Migliora la performance sportiva in modo naturale

yoga meditazione sport preparazione atleticaAllenati con lo Yoga per avere una marcia in più

Grazie a Yoga e meditazione puoi integrare l'allenamento fisico e ottenere risultati migliori e godendo di più lo sport preferito. La pratica di qualsiasi sport richiede la giusta preparazione fisica e mentale: un corpo preparato dalle tecniche Yoga, permette di affrontare l'attività fisica correttamente e una mente rilassata dalla meditazione si concentra facilmente e mantiene lucidità, concentrazione, prontezza di riflessi. Solitamente, la preparazione del corpo e gli allenamenti si concentrano sul fisico per aumentare le capacità dell'apparato respiratorio e dei muscoli, lasciando in secondo piano il contributo di mente ed emozioni alla performance sportiva. Fanno eccezione le arti marziali, praticate secondo la tradizione orientale, in cui l'allenamento ha lo scopo di formare l'individuo nella sua completezza di corpo, mente e spirito, praticando esercizi di rilassamento e meditativi.

Allena mente e corpo con lo Yoga

Come insegna l'Ayurveda, lo Yoga permette di allenare mente e corpo insieme agendo sull'equilibrio, la concentrazione, la calma interiore. La successione delle diverse Asana – le posizioni codificate dello Yoga – permette di aumentare la coscienza del proprio corpo in relazione allo spazio, affinare l'equilibrio, accrescere la coordinazione e, molto importante, aumentare elasticità e flessibilità di muscoli e articolazioni.

Aumenta il focus mentale con la meditazione

La meditazione è uno strumento efficace per attivare il potenziale della mente. Fin dall'antichità si racconta di eventi straordinari compiuti dai saggi durante le meditazioni più intense. Durante lo sport, soprattutto ad alti livelli, le capacità mentali vengono messe a dura prova dalla fatica e dallo stress, grazie alla meditazione è possibile allenarsi alla calma interiore, imparare a mantenere la concentrazione a lungo, a “scacciare” i pensieri inutili che possono fiaccare un atleta nei momenti più duri della competizione.